Slovenia

BALCANI
Secondo la nostra esperienza e le nostre ricerche in materia di investimenti esteri, i paesi balcanici offrono molte opportunità di sviluppo economico, soprattutto per le piccole/medie imprese. Oltre alla posizione geografica strategica – i Balcani sono il ponte che collega i paesi dell’ovest e dell’est Europa – questi paesi hanno dei sistemi tributari e previdenziali molto convenienti con agevolazioni fiscali per le imprese investitrici. Inoltre il costo della manodopera è molto concorrenziale e la costituzione societaria è regolata da leggi conformi a quelle europee.
Di seguito indichiamo in sintesi le opportunità oggi offerte dalla Slovenia.

                                                                                    SLOVENIA
La Repubblica di Slovenia è situata nella Europa Centrale. La capitale è Lubiana. La Slovenia è un Paese piccolo, la sua superficie è di 20.273 km2, con una popolazione pari a 2.029.680 abitanti. La Slovenia è uno stato membro dell’Unione Europea dal 1° maggio 2004 e dal 1° gennaio 2007 la sua moneta ufficiale è l’euro.

Sistema tributario
La Slovenia ha un sistema fiscale molto conveniente. L’imposta sul reddito delle imprese è scesa nel 2014 al 16% dal 17% nel 2013 ed il governo sloveno ha in previsione una ulteriore diminuzione nel 2015 al 15%.

La legge prevede anche una imposta sul rimpatrio dei profitti che rappresenta la tassazione sulla distribuzione dei profitti societari ai aventi diritto non residenti:
– 15 % per le distribuzioni ai soggetti non residenti (riducibile sulla base degli accordi bilaterali contro le doppie imposizioni);
– 0% per le distribuzioni ai soggetti residenti in UE;
– 0% se la quota di capitale superiore al 10% è detenuta per almeno 24 mesi.

La tassazione delle persone fisiche viene fatta a scaglioni con aliquote progressive:
– 16% per redditi da 0 a 8.021,34 Euro;
– 27% per redditi da 8.021,35 a 18.960,28 Euro;
– 41% per redditi da 18.960,29 a 70.907,20 Euro: e
– 50% per i redditi oltre i 70.907,21.

E’ previsto anche un sistema di ritenute:
– 25% sugli interessi e dividendi;
– 15-20% sulle rendite finanziarie (dipende dalla durata del possesso).

IVA
La legge Iva è entrata in vigore nel 1999 ed ha subito emendamenti nel 2001 e nel 2002. La normativa è in linea con la direttiva comunitaria in materia. L’IVA viene applicata alle transazioni di beni e servizi prodotti nel territorio dello Stato, sui beni e servizi importati, sul trasferimento di proprietà degli edifici in alcune ipotesi. L’obbligo di registrazione ai fini Iva sussiste per gli operatori con volume d’affari superiore a 50.000 euro (7.500 euro per le attività agricole).
Esistono due aliquote: ordinaria 22% e ridotta 9,5%..

Costo del lavoro
La contribuzione previdenziale in Slovenia è obbligatoria ed è suddivisa tra il datore di lavoro (16,1%) ed il dipendente (22,1%).
Il minimo salariale per gli operai in Slovenia è di 748 euro netti per 12 mensilità, oltre 780 euro all’anno quali indennità ferie. Non esistono TFR e tredicesima mensilità.

Fondi europei e agevolazioni
Per il periodo 2014-2020 sussiste il Cohesion Fund che è uno strumento di investimento dell’Unione Europea per la realizzazione degli obiettivi della strategia Europa 2020: crescita e occupazione, lotta contro i cambiamenti climatici e riduzione della dipendenza energetica, della povertà e dell’esclusione sociale. Nel complesso la politica di coesione riformata permetterà di mobilitare fino a 351,8 miliardi di euro destinati alle regioni e alle città dell’UE.
Per gli investitori esteri in Slovenia è stato ideato un sistema di incentivi con lo scopo di accelerare lo sviluppo economico.

a. Finanziamenti a fondo perduto a favore degli investitoti esteri. Le compagnie estere che effettuano degli investimenti diretti in Slovenia possono richiedere degli incentivi finanziari. Lo scopo del sovvenzionamento degli IDE attraverso la condivisione dei costi è di incrementare l’attrattività della Slovenia per gli investimenti diretti esteri (IDE) abbassando i costi iniziali (cioè d’avviamento) per gli investitori i cui investimenti abbiano un impatto positivo sull’economia slovena. Il programma d’incentivazione, in vigore dal 2000, incoraggia e semplifica investimenti ed è paragonabile agli strumenti offerti dai paesi concorrenti. La legge si basa sulle direttive di incentivazione nazionali e dell’Unione Europea. L’obiettivo di questi incentivi consiste nel ridurre la barriera dei costi iniziali per nuove imprese nel settore della produzione e dei servizi, al fine di renderle concorrenziali sui mercati internazionali.

b. Incentivi per la creazione di nuovi posti di lavoro. Per tutte le imprese esistono delle agevolazioni per chi assume personale che non ha ancora compiuto i 26 anni o madri di bambini con età inferiore a tre anni, in questo caso l’Istituto per la previdenza sociale dopo due anni restituisce al datore di lavoro il 50% dei contributi pagati il primo anno e il 30% dei contributi pagati il secondo anno. Per chi assume persone anziane è prevista la parziale esenzione dal pagamento dei contributi nella misura del 30% per le persone che hanno compiuto 60 anni e del 50% per le persone che hanno già maturato i requisiti per la pensione ma che continuano a lavorare.

c. Agevolazioni fiscali per investimenti di capitali: deduzione del 20% della base imponibile per investimento in ricerca e sviluppo.

Costituzione societaria
Le forme giuridiche delle imprese in Slovenia sono le seguenti:

impresa individuale: è una persona fisica che persegue autonomamente uno scopo di lucro nel mercato, nell’ambito di un’impresa organizzata. Per costituire questo tipo di impresa non c’è il bisogno del capitale e ma l’imprenditore risponde con tutto il suo patrimonio personale. All’imprenditore individuale si applica una tassazione progressiva secondo l’aliquota dell’imposta sul reddito vigente. L’imprenditore può liberamente disporre del suo denaro.

società a responsabilità limitata (D.O.O): può essere costituita da una o più persone fisiche o giuridiche che diventano i soci della società. Il capitale sociale minimo previsto dalla legge è pari a 7.500 EURO, il conferimento del capitale può essere effettuato in denaro o mediante conferimento di beni.

società per azioni (S.P.A.): è una società il cui capitale sociale è suddiviso in azioni. Essa può essere costituita da una o più persone fisiche o giuridiche che stipulano un atto costitutivo redatto obbligatoriamente in forma di atto notarile. Il valore delle azioni può essere versato in denaro o con conferimenti in natura, ma almeno 1/3 del capitale iniziale deve essere costituito da azioni il cui valore deve essere versato in denaro.

Società in nome collettivo (S.N.C.): è una società formata da due o più persone che rispondono delle obbligazioni della società con tutto il proprio patrimonio personale. Per la costituzione non è prevista una soglia minima di capitale sociale e la ragione sociale deve contenere il cognome di almeno un socio e con l’indicazione che ci sono più soci.

Società in accomandita semplice (S.A.S.): è una società formata da due o più persone, dove almeno un socio risponde delle obbligazioni della società con tutto il proprio patrimonio personale (socio accomandatario) mentre almeno un socio non risponde delle obbligazioni della società (socio accomandante), per la costituzione non è prevista una soglia minima di capitale sociale.

Per tutto ciò che riguarda la costituzione, modifica e cessazione delle imprese, in Slovenia esistono gli sportelli unici (E – VEM), che sono dislocati presso tutte le Agenzie Territoriali delle Pubbliche Evidenze (AJPES), presso le sedi delle Camere dell’Economia (GZS), e dell’Artigianato (OZS) e presso Agenzie di sviluppo regionale (Razvojne Agencije).
In particolare in questi sportelli si possono effettuare:

1. Costituzione, qualsiasi modifica e cessazione di imprese individuali;
2. Costituzione di società di persone e determinate modifiche statutarie;
3. Costituzione di società di capitali non complesse e determinate modifiche statutarie.

Per società non complesse si intende società con apporti di capitale in denaro, e con capitale interamente versato. Per le società complesse la legge impone l’obbligo di rivolgersi ad un notaio.
Per poter costituire un’impresa in Slovenia, analogamente a quanto succede in tutti i paesi membri UE, sia l’imprenditore individuale sia i soci persone fisiche o imprese devono preventivamente richiedere il codice fiscale sloveno. Sia per la costituzione che per l’ottenimento del codice fiscale sarà necessario un documento di identità valido per l’espatrio, oppure una visura camerale italiana (nel caso di socio persona giuridica) di data non anteriore a 3 mesi, tradotta da un traduttore giurato sloveno.

Per costituire una società si devono comunicare i seguenti dati (sia per la costituzione allo sportello unico E – VEM sia per la costituzione con il notaio):

1. Il nome dell’impresa che secondo la legge slovena non dovrà contenere parole straniere, in caso di impresa individuale si aggiungeranno anche il nome ed il cognome dell’imprenditore individuale
2. La sede, ovvero l’indirizzo
3. L’ammontare del capitale sociale – nel caso di società di capitale – e la sua suddivisione tra i soci
4. Il nominativo dell’amministratore in caso di società
5. L’oggetto sociale, cioè l’elenco di tutti i codici di attività con le rispettive descrizioni e l’indicazione dell’attività principale che si intende esercitare.

Altro dato necessario, ma non indispensabile al momento della costituzione, è sapere presso quale banca slovena si vorrà aprire il conto corrente. L’utilizzo del conto corrente in Slovenia è obbligatorio per le imprese; le disposizioni valutarie obbligano, per i pagamenti superiori a 400,00 euro, l’utilizzo di un c/c bancario.
Le società, vengono di norma iscritte nel Registro imprese entro 7 giorni in media dalla data di costituzione, ovvero dalla data di deposito del capitale sociale. All’atto di iscrizione nel Registro imprese, a tutte le imprese viene attribuito il numero di matricola ed il codice fiscale.
Il certificato di iscrizione e la visura sono visibili e stampabili on line sul sito www.ajpes.si.
I costi per la costituzione: per le società non complesse che si rivolgono agli sportelli unici la costituzione è gratuita. La costituzione societaria con il notaio comporta il sostenimento di un costo di circa 360 euro più i costi legali di circa 120 euro.

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