Croazia

BALCANI
Secondo la nostra esperienza e le nostre ricerche in materia di investimenti esteri, i paesi balcanici offrono molte opportunità di sviluppo economico, soprattutto per le piccole/medie imprese. Oltre alla posizione geografica strategica – i Balcani sono il ponte che collega i paesi dell’ovest e dell’est Europa – questi paesi hanno dei sistemi tributari e previdenziali molto convenienti con agevolazioni fiscali per le imprese investitrici. Inoltre il costo della manodopera è molto concorrenziale e la costituzione societaria è regolata da leggi conformi a quelle europee.
Di seguito indichiamo in sintesi le opportunità oggi offerte dalla Croazia.

                                                                                CROAZIA
Croazia è uno stato dell’Unione Europea dal 1° luglio 2013 che non fa parte dello spazio Schengen. Ha una superficie di 56.594 km2 e una popolazione di 4.200.000 abitanti. La capitale è Zagabria e la sua valuta ufficiale è la kuna croata. La Croazia è una repubblica semipresidenziale.

Sistema tributario
La Croazia è dotata di un moderno sistema tributario, con struttura fiscale simile a quella di altri Stati dell’Unione europea.

La tassazione delle persone fisiche è disciplinata dal “Income Tax Act” (Official Gazette of RC ‘Narodne novine’ No. 177/04, 73/08, 80/10, 114/11, 22/12, Decision CCRC 120/12, 144/12, 125/13, 148/13, 143/14). Le persone fisiche sono assoggettate all’imposta statale sui redditi e alle imposte locali.
I soggetti residenti sono assoggettati a tassazione per i redditi ovunque prodotti e l’imposta sul reddito comprende le seguenti tipologie reddituali:

  • reddito da lavoro dipendente;
  • reddito da lavoro autonomo, comprensivo di reddito d’impresa e redditi professionali;
  • reddito derivante dalla proprietà e dalla titolarità di diritti di proprietà;
  • reddito da capitale (Profit Tax);
  • redditi diversi.

Le aliquote fiscali variano dal 12% al 40% secondo i seguenti scaglioni di reddito:

  • per i redditi fino a 26.400,00 Kune si ha l’aliquota del 12%;
  • per i redditi compresi tra 26.401,00 e 132.000,00 Kune si ha un’aliquota del 25%;
  • per i redditi che vanno oltre al 132.000,00 Kune si ha un’aliquota del 40%.

La tassazione delle attività di impresa è disciplinata da “Profit Tax Act” (Official Gazette of RC ‘Narodne novine’ No. 177/04, 90/05, 57/06, 80/10, 22/12, 148/13, 143/14) e dai Regulations concerning profit tax (Official Gazette of RC ‘Narodne novine’ No. 95/05, 133/07, 156/08, 146/09, 123/10, 61/12, 146/12, 160/13, 12/14, 157/14).
Le imprese sono assoggettate all’imposta sul profitto delle imprese. Rientrano in questa categoria:

1. società e persone fisiche o giuridiche residenti nella Repubblica di Croazia, che svolgono un’attività economica allo scopo di trarre un reddito.
2. le stabili organizzazioni di proprietà di un soggetto non residente.
3. le persone fisiche che percepiscono redditi ai sensi della normativa fiscale sul reddito, se dichiarano che intendono pagare l’imposta sul profitto delle imprese, anziché l’imposta sul reddito delle persone fisiche.
4. gli imprenditori che percepiscono redditi da piccole imprese o da attività affini se:
a) i ricavi totali nel periodo d’imposta precedente hanno superato 3,000,000,00 di Kune, ovvero se
b) soddisfano due dei tre seguenti condizioni:
– reddito complessivo nel periodo d’imposta precedente oltre 400,000,00 Kune;
– valore delle attività a lungo termine superiore a 2.000,000,00 di Kune;
– hanno impiegano più di 15 dipendenti in media nel periodo d’imposta precedente.

L’aliquota ordinaria della imposta sul reddito delle imprese è pari al 20%.

Le aliquote della ritenuta d’acconto sono:

  • 15% (aliquota ordinaria);
  • 12% (per i dividendi e le distribuzioni di reddito da parte della società);
  • 20% (per tutti i servizi pagati ai soggetti non residenti aventi sede legale nei paesi non UE nei quali l’aliquota ordinaria dell’imposta sul profitto è inferiore al 12,50%).

L’imposta sul valore aggiunto viene regolata dalla legge sul’IVA: The Value Added Tax Law (Official Gazette of RC Narodne novine No. 73/13, 148/13, 143/14; Decision CCRC 99/13, 153/13), Value Added Tax Ordinance (Official Gazette of RC Narodne novine No. 79/13, 85/13 – correction, 160/13, 35/14, 157/14).
L’imposta sul valore aggiunto adotta un’aliquota ordinaria per la generalità dei beni e servizi del 25%. Sono previste due aliquote agevolate:

  • una prima aliquota del 5% applicata ad alcuni beni di prima necessità o ritenuti indispensabili;
  • una seconda aliquota del 13%.

Sono in regime di esenzione: servizi di assistenza sociale, prestazioni bancarie e assicurative, cure mediche, servizi postali, servizi di trasporto, prodotti in transito nelle zone franche ed altri servizi e beni.

Costo del lavoro
Il governo croato stabilisce soltanto lo stipendio mensile minimo lordo pari a 3.017,61 Kune (circa € 400), che è la base per il calcolo e il versamento dei contributi previdenziali. Il versamento dei contributi è obbligatorio e si suddivide tra il dipendente (per il 20%) ed il datore di lavoro (per il 15,20%).

Agevolazioni per le imprese
Per il settore industriale le agevolazioni comprendono:

  • costruzioni di nuove strutture; aumento della efficienza energetica vecchie strutture;
  • ampliamento e acquisto di nuovi macchinari;
  • nuove tecnologie ICT.

Il valore dei contributi è 50%-60% dei costi eleggibili da un minimo di 500.000 euro a 3.500.000 euro massimo.

Incentivi statali:

-gli investimenti delle imprese per almeno 540.000 euro, con creazione di almeno 10 posti di lavoro hanno 10 anni di imposta sul reddito con l’aliquota del 10%;

  • gli investimenti di almeno 1.350.000 euro con creazione di almeno 30 posti di lavoro hanno 10 anni di imposta sul reddito con l’aliquota del 7%;
  • gli investimenti di almeno 2.700.000 euro con la creazione di almeno 50 posti di lavoro hanno 10 anni di imposta sul reddito con l’aliquota del 3%.

Bando per finanziamenti a tasso agevolato. Questi prevedono il tasso di interesse dell’1,95%; finanziamento massimo di 1.500.000 euro; periodo di rimborso del prestito 18-120 mesi.
Le spese che possono essere finanziate sono:

  • spese per investimenti materiali ed immateriali;
  • capitale circolante combinato con gli investimenti materiali ed immateriali fino ad un massimo di 30% del valore totale.

Agevolazioni sulle assunzioni di personale. Per esse è previsto:
– restituzione del 50% dei contributi pagati al primo anno e 30% pagati nel 2°anno, per assunzione di personale con età massima 26 anni e assunzioni per mamme con figli con età inferiore a 3 anni.

Costituzione societaria

Nel diritto Croato (“Legge sulle Società” G.U. n. 11/93; integrazioni e modifiche G.U. n. 34/99, 121/99, 52/00, 118/03, 107/07, 146/08, 137/09, 152/11, 111/12 e 68/13) le società si suddividono in due grandi gruppi:

  1. società di persone (società in nome collettivo e società in accomandita semplice);
  2. società di capitali (società per azioni e società a responsabilità limitata).

Gli investitori stranieri possono costituire tutti i tipi di società sia con sia senza partner croati.

Società a responsabilità limitata. Le caratteristiche essenziali di questo tipo di società sono:
– la società a responsabilità limitata ha il capitale sociale che è diviso in più parti (conferimenti);
– ogni socio partecipa al capitale con un solo conferimento;
– i conferimenti non sono necessariamente uguali;
– la società può essere costituita da una persona sola; – i soci sono limitatamente responsabili per le obbligazioni sociali;
– il capitale minimo è di € 2.700;
– almeno la metà del capitale sociale deve essere depositato prima dell’iscrizione;
– le quote di partecipazione dei fondatori (non necessariamente uguali);
– la minima quota unitaria di capitale non può essere inferiore a 200 Kune;
– le quote di capitale devono essere versate per l’intero e possono essere in denaro o in beni e diritti diversi dal denaro ed espressi nel loro valore monetario.

Società per azioni. Le società per azioni hanno il capitale sociale suddiviso in azioni e possono essere costituite da persone fisiche o giuridiche. Tutte le azioni possono essere detenute da un unico azionista. Il capitale minimo è di 200.000,00 kune (€ 26.670). Una società per azioni può emettere azioni con valore nominale minimo di 10,00 kune per azione, o azioni senza valore nominale. Essa può emettere diverse classi di azioni, vale a dire azioni ordinarie o privilegiate, queste ultime forniscono diritti speciali rispetto ai dividendi, ai proventi di liquidazione e al voto. Le azioni possono essere emesse in forma di titoli (azioni materializzate) o in forma elettronica (azioni dematerializzate). Gli organi di una società per azioni sono regolate dallo Statuto della società; sono possibili due sistemi di amministrazione:
– il sistema a doppio consiglio (sistema dualistico), composto dal consiglio di gestione e dal consiglio di sorveglianza;
– il sistema single board (sistema monistico), composto dal solo consiglio di amministrazione.

Società in nome collettivo. Per queste società i soci sono due o più i quali perseguono un comune obiettivo a nome della società. Ogni socio della società ha responsabilità solidale e illimitata verso i creditori della società con il suo intero patrimonio. Ogni persona fisica o giuridica può essere membro della società.

Società in accomandita. La società in accomandita è la società in cui due o più persone si associano per l’esercizio di un’attività economica comune sotto una ragione sociale comune. Almeno uno dei soci (socio accomandatario) risponde solidalmente e illimitatamente con il proprio patrimonio per le obbligazioni sociali mentre almeno uno dei soci (socio accomandante) risponde limitatamente all’importo del capitale conferito. Alla società in accomandita semplice si applicano le disposizioni relative alla società in nome collettivo, se non diversamente previsto. L’atto costitutivo deve indicare i soci accomandatari e i soci accomandanti. L’amministrazione della società può essere conferita soltanto ai soci accomandatari; i soci accomandanti non possono compiere atti di amministrazione e non possono opporsi alle delibere o agli atti dei soci accomandatari se non quando eccedono l’ordinaria amministrazione.

Per poter costituire una società in Croazia la persona giuridica straniera è tenuta a presentare copia autenticata dell’estratto del Registro delle imprese del Paese in cui ha la sede ed è inoltre necessario procedere alla traduzione giurata in lingua croata di tale documento.

Per le persone fisiche non residenti è necessaria, invece, la fotocopia autenticata del passaporto. Qualora la persona sia presente al momento della costituzione, il notaio provvede a fotocopiare il passaporto ed autenticare la fotocopia. Qualora, invece, la stessa persona non sia presente, deve venir allegata la fotocopia del passaporto autenticata nonché la traduzione effettuata dall’interprete giurato.
È necessario, inoltre, stilare un atto costituivo:

– in caso di più fondatori l’atto costitutivo avrà forma di contratto di costituzione;
– in caso di un unico fondatore è sufficiente stilare la dichiarazione di costituzione.

L’atto costitutivo va stilato e presentato in lingua croata (nel caso in cui – per qualsiasi motivo – venisse stilato in lingua straniera è necessario provvedere alla traduzione, in quanto quella che fa fede è la lingua croata). Considerato, quindi, che l’atto costitutivo viene redatto in lingua croata, in caso di investitori non residenti è obbligatoria la presenza di un interprete giurato e di due testimoni. L’interprete giurato traduce a voce (legge) l’atto costitutivo ed il notaio provvede a fare un’annotazione ufficiale che l’atto costitutivo è stato letto al partner non residente. Non è necessario tradurre l’atto costitutivo in lingua straniera per iscritto. Tutti gli atti legali devono essere autenticati dal notaio.

Dopo aver redatto l’atto costitutivo, segue la procedura per l’iscrizione nel Registro delle Imprese presso il Tribunale Commerciale della Contea in cui la società ha sede. La procedura viene avviata con il deposito della notifica presso il Tribunale. La notifica, corredata da documenti o certificati richiesti ed autenticata dal notaio contiene la richiesta di iscrizione dei dati e viene presentata dalla persona autorizzata. Successivamente all’iscrizione si procede alla realizzazione del timbro che può essere ordinato soltanto dietro presentazione della Decisione sull’iscrizione. Successivamente si procede alla notifica presso l’Istituto statale di statistica per la classificazione della società secondo l’attività e per l’ottenimento del numero identificativo statistico e codice dell’attività.

A seguito di registrazione nel Tribunale e nell’Istituto statale di statistica locale, si procede con la registrazione presso l’Ufficio distaccato della Direzione fiscale.
Si procede successivamente con l’apertura di conti correnti in banca sia in valuta locale che valuta estera; sul conto in valuta locale verranno trasferiti i mezzi versati a titolo di capitale sociale che erano stati inizialmente depositati sul conto provvisorio della banca.

I costi per la costituzione di una società commerciale in Croazia variano a secondo del tipo di società. Per una SRL le spese sono di € 700 circa (non comprendono le spese di consulenza per la redazione dello statuto e le spese per le traduzioni giurate).

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