Montenegro

BALCANI
Secondo la nostra esperienza e le nostre ricerche in materia di investimenti esteri, i paesi balcanici offrono molte opportunità di sviluppo economico, soprattutto per le piccole/medie imprese. Oltre alla posizione geografica strategica – i Balcani sono il ponte che collega i paesi dell’ovest e dell’est Europa – questi paesi hanno dei sistemi tributari e previdenziali molto convenienti con agevolazioni fiscali per le imprese investitrici. Inoltre il costo della manodopera è molto concorrenziale e la costituzione societaria è regolata da leggi conformi a quelle europee.
Di seguito indichiamo in sintesi le opportunità oggi offerte dal Montenegro.

                                                                                MONTENEGRO
Il Montenegro ha una superficie di 13.812 km² e popolazione di 631.490 abitanti. La sua capitale è Podgorica. Moneta ufficiale è l’euro. Punto di forza fondamentale di questo Paese è che l’investitore straniero ha identici diritti e doveri di un investitore locale e in questo Paese non esistono restrizioni per il rimpatrio dei capitali. Per quanto riguarda la doppia imposizione, il Montenegro da 1° gennaio 2014 ha in essere convenzioni con 40 Paesi. Tra essi: Italia, Germania, UK e tanti altri Paesi appartenenti all’Unione Europea. Il Governo del Montenegro, ha intrapreso importanti attività con lo scopo di stimolare lo sviluppo del mercato finanziario; il settore bancario è quasi completamente privatizzato ed è in miglioramento continuo l’applicazione degli standard internazionali nella gestione degli affari. Anche in forte sviluppo è la gamma dei servizi offerti alle imprese operanti sul territorio.

Sistema tributario
Il sistema tributario in Montenegro è stato riformato ed è oggi efficace ed in conformità agli standard internazionali. L’IVA in Montenegro è regolato dalla legge sull’imposta sul Valore Aggiunto (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n. 65/01, 12/02, 38/02, 72/02, 21/03, 76/05, 4/06) e sconta l’aliquota del 17%; tra breve sarà introdotta l’aliquota IVA ridotta del 7% per alcuni servizi turistici.
La Legge sull’imposta sui profitti d’impresa (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n.65/01 e 80/04 e Gazzetta Ufficiale di Montenegro 40/08, 86/09, 14/12) prevede l’applicazione di una tassa flat con aliquota fissa pari al 9%, la più concorrenziale in Europa. Gli interessi, dividendi e le royalties sono tassati anche essi con l’aliquota fissa pari al 9%. Il particolare vantaggio per gli investitori stranieri in Montenegro risiede nella possibilità di evitare le doppie imposizioni e nella possibilità di accedere ad un sistema doganale concorrenziale rispetto a quello della zone vicine.
Sono anche previsti incentivi fiscali. La legge sull’imposta sui profitti d’impresa offre aliquote ridotte per società con investimenti esteri a lungo termine (quali macchinari ed attrezzature) nelle condizioni e per la durata previste dalla legge.
Nel giugno 2004, il Montenegro ha approvato una normativa sulle Trade Zone, che offrono vantaggi alle imprese ed esenzioni da dazi doganali, tasse e altri diritti. Il Porto di Bar è attualmente l’unica zona franca in Montenegro. Tutti gli utenti della zona franca hanno a loro disposizione l’uso di infrastrutture, di servizi di movimentazione portuale e tutti i servizi di telecomunicazione. Completa uguaglianza è garantita agli investitori esteri in riferimento ai diritti di proprietà ed all’organizzazione di attività economiche nella zona franca.
Sono oggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n. 65/01, 37/04 and 78/06) i redditi provenienti da:
– guadagni personali;
– attività nel settore privato;
– proprietà e diritti di proprietà;
– capitali.
L’aliquota d’imposta sul reddito è stata diminuita dal 15% nel 2008 a 12% nel 2009 e successivamente al 9% nel 2010.

Costo del lavoro
Il salario minimo garantito è di 288 euro al mese e il salario medio mensile è di 330 euro netti. Il sistema previdenziale in Montenegro è obbligatorio ed è regolato dalle leggi speciali:

  • Legge sulle pensioni e invalidità (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n. 54/03, 39/04, 79/04 e 81/04);
  • Legge sull’assicurazione sanitaria (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n. 39/04);
  • Legge su i contributi sociali (Gazzetta Ufficiale Rep. Montenegro n. 23/93, n. 45/98 );

In caso di contratti di lavoro dipendente, i contributi previdenziali sono pagati sia dal datore di lavoro sia dal dipendente. Le rispettive quote sono le seguenti:

  • per il dipendente 9,8% (pensione 5,5%; sanitaria 3,8%; disoccupazione 0,5%)
  • per il datore di lavoro 24% (pensione 15%; sanitaria 8,5%; disoccupazione 0,5%).

Fondi europei e agevolazioni
In materia di investimenti esteri in Montenegro sono state definite alcune agevolazioni. Tra esse: esonero dalle imposte doganali sulle attrezzature e esclusione dall’imposta sul reddito per tre anni per gli investimenti in attività produttive eseguiti in Comuni poco sviluppati. Anche la nuova legge sulla Zona franca è uno stimolo aggiuntivo per gli investitori esteri.
Inoltre, esistono due misure di aiuto alle imprese italiane: il Fondo dei Balcani e il Fondo Jugoslavia. Sono due fondi rotativi per il sostegno agli investimenti di imprese italiane, che opera mediante l’acquisizione da parte di FINEST (per le aziende del Triveneto) e di SIMEST, di quote di capitale di rischio in società costituite o da costituire nei paesi dei Balcani. Il fondo Jugoslavia non ha limiti in termini di valore, mentre in termini temporali le partecipazione acquisite devono essere vendute entro 8 anni.

COSTITUZIONE SOCIETARIA
La legge di riferimento per la costituzione societaria è la “Legge sull’Impresa” G.U. del Montenegro n. 6/2002, 17/2007/, 80/2008. La costituzione per tutti i tipi di società avviene mediante la stipula e la registrazione dell’atto costitutivo. Successivamente si procede con l’iscrizione della società nel Registro Centrale della Corte Commerciale.
I soci non residenti non hanno bisogno di permessi per detenere quote di capitale in Montenegro. Viceversa gli amministratori non residenti necessitano di ottenere un permesso di lavoro per accedere alla carica.
Qui di seguito si elencano ed illustrano i diversi tipi societari e la rispettiva documentazione necessaria per l’iscrizione nel Registro Centrale della Corte Commerciale.

1. Società a responsabilità limitata (D.O.O): la legge prevede che questo tipo di società non deve avere più di 30 soci, e il capitale sociale minimo da versare è di € 1. L’organo obbligatorio è il Direttore Esecutivo mentre l’Assemblea dei soci e il Comitato direttivo non sono organi obbligatori.
La documentazione necessaria ai fini dell’iscrizione comprende:
– statuto;
– atto costitutivo (se la costituzione è ad opera di un solo socio fondatore);
– contratto relativo alla decisione di costituzione della società (se i soci fondatori sono più di uno);
– modulistica ufficiale di registrazione compilata.
Le spese per l’iscrizione ammontano a € 10 circa.

2. Società per azioni (A.D): questo tipo di società è costituita da persone fisiche o giuridiche, residenti o non residenti, e può essere costituita da uno o più soci. Il capitale sociale minimo è di € 25.000, e i conferimenti di capitale possono essere solo in denaro. Gli organi obbligatori sono: l’Assemblea degli azionisti; il Comitato Direttivo; il Direttore Esecutivo; il Segretario; un Revisore indipendente per effettuare il controllo dei bilanci della società.
La documentazione necessaria per la registrazione comprende:
– atto costitutivo;
– conferma bancaria per la sottoscrizione delle azioni;
– statuto;
– elenco amministratori e dirigenti;
– dati personali del Direttore Esecutivo, del Revisore e del Segretario;
– dichiarazione dell’accordo sullo svolgimento dei compiti in società;
– risoluzione della “Security Commision Board” che approva l’offerta pubblica delle azioni;
– modulistica compilata.

Le spese per l’iscrizione ammontano a € 10 circa.

3. General partnership (O.D.): la società deve essere costituita da almeno due soci i quali sono illimitatamente e solidamente responsabili. Non e’ richiesto alcun capitale sociale minimo e lo stesso può essere conferito in denaro o in natura. Socio può essere sia una persona fisica sia una persona giuridica.
La documentazione necessaria ai fini della registrazione di una General partnership è la seguente:
– modulistica ufficiale di registrazione la denominazione includente la dicitura General partnership, i nominativi dei soci ed i loro indirizzi;
– atto di costituzione (se esiste);
– tassa di registrazione pari a € 10.

4. Limited partnership (k.d.): una limited partnership può essere costituita da uno o più individui. I soci si distinguono in: limited partner/socio accomandante (che risponde per le obbligazioni della società nei limiti della quota conferita e non può compiere atti di amministrazione, ne’ può conferire opere e servizi) e general partner/socio accomandatario (amministratore di diritto della società) che risponde solidamente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali). Non e’ richiesto un capitale sociale minimo.
La documentazione necessaria ai fini della registrazione di una Limited partnership è la seguente:
– atto costitutivo con firme autentiche dei contraenti;
– generalità dei soci;
– tassa di registrazione pari a € 10.

5. Filiale di una società straniera: è la filiale di una società costituita e registrata all’estero, che gestisce una attività economica all’interno del Montenegro. La filiale di una compagnia estera esiste ed opera solo entro i limiti previsti dalle leggi montenegrine.
Le società estere che costituiscono una filiale nel Montenegro, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività devono consegnare al Registro Centrale della Corte Commerciale le seguenti informazioni e documenti:
– l’indirizzo della filiale;
– l’attività della filiale;
– la denominazione e i dati dei rappresentanti legali della società madre estera e la documentazione riguardante la decisione do costituire la filiale in Montenegro;
– copia autenticata dello statuto della società madre estera e la sua traduzione in lingua montenegrina;
– copia del certificato di registrazione della società madre estera o documento corrispondente autenticato che confermi la sua registrazione nello Stato di provenienza;
– i nomi e gli indirizzi della persona o delle persone autorizzate a rappresentare la società madre nei confronti dei terzi e nei procedimenti legali;
– i nomi e gli indirizzi di una o più persone residenti nel Montenegro autorizzati a ricevere in nome della società servizi di natura legale e qualsiasi notifica da comunicare alla società;
– l’ultimo bilancio della società madre.

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