EMIRATI ARABI UNITI

EMIRATI ARABI UNITI

Introduzione
Gli Emirati Arabi Uniti si compongono di sette emirati: Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Umm al-Qaiwain, Fujairah, Ajman e di Ra al-Khaimah.
Anche se di piccole dimensioni, gli Emirati Arabi Uniti sono divenuti attori importanti negli affari regionali e internazionali.

Nel 1971 i piccoli stati sottosviluppati che oggi formano gli Emirati sono stati unificati in una federazione, esempio unico nel mondo arabo. In poco più di tre decenni, la nazione si è trasformata da paese tribale che poteva fare solo affidamento sull’agricoltura e sulla pesca,  in un successo imprenditoriale con infrastrutture paragonabili alle migliori nel mondo. Il governo ha migliorato l’istruzione, eliminando l’analfabetismo, ha fatto fare passi avanti all’assistenza sanitaria ed ha abbracciato cambiamenti e modernizzazioni, coerentemente con la storia e con i valori culturali degli Emirati.
Il rafforzamento delle istituzioni di governo oggi garantisce anche un sistema legale trasparente, nel pieno rispetto della qualità della vita di tutti i cittadini e dei residenti.
Gli Emirati sono un membro delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione mondiale del commercio, della Lega araba e del Gulf Cooperation Council.

Free Trade Zones e Special Economic Zones

Stabilire una entità economica in una delle numerose Free Trade Zones  degli Emirati Arabi Uniti (FTZs) può essere un’opzione attraente per gli investitori stranieri. Tutti e sette gli Emirati hanno già sviluppato, o stanno sviluppando, le FTZs.
Le FTZs contribuiscono a stimolare l’economia e ad attrarre investimenti diretti esteri, generando migliaia di posti di lavoro, stimolando le esportazioni di prodotti diversi dal petrolio, favorendo la costituzione dell’indotto, e contribuendo  nel trasferimento di conoscenze, competenze e tecnologie per il paese.

I principali vantaggi dati dall’operare in una delle FTZs sono:

  • il 100% della proprietà dell’impresa può essere straniera;
  • il 100% delle importazione e delle esportazione gode di esenzioni fiscali;
  • il 100% sia dei capitali sia dei profitti è liberamente trasferibile (rimpatrio nel paese dell’investitore straniero);
  • Esenzione da ogni imposta sulle società per 15 anni, rinnovabile per altri 15 anni;
  • Nessuna tassa sul reddito delle persone fisiche;
  • Pochi documenti burocratici, per lo più in inglese;
  • Assistenza per il reclutamento della forza lavoro ed ulteriori servizi di supporto come sponsorship e ricerca ed individuazione di alloggi di residenza.

Ci sono oltre 20.000 aziende in 21 FTZs negli Emirati Arabi Uniti. Le più grandi FTZs, per numero di imprese, sono le seguenti:

Procedure

Una Free Zone Authority indipendente (FZA) disciplina ogni FTZ ed è responsabile del rilascio delle licenze di esercizio e dell’assistenza alle imprese nella creazione del loro business. Gli investitori possono sia registrare una nuova società sotto forma di Free Zone Establishment (FZE) – una società a responsabilità limitata disciplinata dalle norme e dai regolamenti della FTZ in cui ha sede  – oppure semplicemente creare una filiale o un ufficio di rappresentanza di una società con sede negli EAU o all’estero.
Le procedure per la costituzione di un’impresa in una Free Trade Zone sono solitamente molto semplici e possono essere generalmente completate rapidamente, soprattutto se non c’è il coinvolgimento di  problematiche  ambientali.
Le singole FTZs  possono avere esigenze specifiche, ma generalmente i passi da compiere per avviare una attività sono:

  • compilare un questionario della competente FZA, che aiuterà a valutare i requisiti della società.
  • richiedere le licenze, preparare i documenti programmatori e la richiesta di allaccio alla rete elettrica.
  • perfezionare un contratto di locazione provvisorio.
  • incontrare l’autorità per definire dettagli del progetto imprenditoriale.

Licenze

Una volta realizzata la entità legale nella FTZ, l’azienda avrà bisogno di affittare locali o terreni e acquisire una licenza di esercizio dalla FZA. Diversi tipi di licenze sono necessarie, a seconda dei diversi tipi di FZA. In ogni caso, le aziende con licenze commerciali e industriali possono svolgere solo attività all’interno della zona franca o all’estero. Per vendere prodotti negli Emirati Arabi Uniti, è necessaria invece la collaborazione con un agente ufficiale degli Emirati Arabi Uniti e la realizzazione di una joint venture.

Quando non conviene la FTZ

In alcuni casi per una società potrebbe essere preferibile scegliere di stabilirsi in una FTZ, in altri casi no. La FTZ è da scartare se una società:

  • pratica una professione regolamentata.
  • richiede numerosi visti o ampi spazi per magazzino o per ufficio.
  • pianifichi una lunga presenza negli Emirati Arabi Uniti, avendo gli stessi Emirati quale mercato di sbocco.
  • ha la possibilità di realizzare una partnership con una azienda o un individuo degli Emirati Arabi Uniti.

Special Economic Zones

Oltre alle FTZs, gli Emirati Arabi Uniti hanno stabilito quadri strategici per aumentare il numero di piccole e medie imprese in Special Economic Zones (ZES). Abu Dhabi ha istituito la Higher Corporation for Specialised Economic Zones, ridenominata Zones Corp.

La città industriale di Abu Dhabi e Dubai Port, la Zona Industriale fanno parte della Abu Dhabi SEZ, mentre Dubai Industrial City, Dubai Multi Commodities Centre (DMCC), Dubai International Financial Centre (DIFC) e le varie entità controllate da Tecom Investments come Dubai Internet City, Dubai Media City, Knowledge Village, Dubai Studio City, and Dubai International Academic City possono essere classificati come SEZ. Anche Emirates Industrial City a Sharjah rientra nella categoria SEZ.

Creare una azienda

Ci vogliono solo 15 giorni di tempo per creare una nuova azienda  negli Emirati Arabi Uniti. I vantaggi dati dallo stabilire una azienda nel Paese consistono nelle esenzioni fiscali per la maggior parte delle attività e per i rediti delle persone, nella assenza di restrizioni valutarie e nella libertà di rimpatriare sia i capitali sia gli utili. Questi accordi sono a volte raggiunti  attraverso attività di negoziazione generali ovvero attraverso specifiche joint venture.

Una società straniera che desideri fare affari negli Emirati Arabi Uniti può scegliere se impostare il proprio business attraverso una succursale, un ufficio di rappresentanza ovvero una  società registrata in uno o più degli emirati, oppure può nominare un agente per vendere o esportare i propri prodotti nel mercato degli Emirati Arabi Uniti. La società straniera deve interagire con le autorità a livello federale e di singolo emirato e deve  osservare le leggi e le normative federali e locali. Mentre le leggi federali sono al di sopra delle leggi locali, i singoli emirati hanno facoltà di regolare discrezionalmente alcune procedure amministrative.

Proprietà delle imprese: per legge, tutte le società aventi sede negli Emirati Arabi Uniti devono essere per il 51% almeno di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti ovvero  di una società interamente di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti, tranne che nei seguenti casi:

  • l’impresa è stata autorizzata ad operare in una delle FTZs
  • l’impresa è al 100% del Gulf Co-operation Council (GCC)
  • società interamente del GCC che sono in partnership con cittadini degli EAU
  • aziende che svolgono attività professionali
  • la legge richiede che il 100% del capitale della impresa sia di proprietà di soggetti residenti.

Tuttavia, anche con il 51% per cento di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti, le aziende non possono esercitare ben determinate attività che sono autorizzate solo per gli stessi  cittadini degli Emirati Arabi Uniti o per le società con l’intero capitale di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti.

Licenze: categorie e procedure

Le aziende devono autenticare con un notaio il loro atto costitutivo, che deve essere scritto in arabo, e la legge (Commercial Companies Law – CCL) richiede anche la iscrizione nel registro delle imprese gestito dalle autorità locali competenti. Una società non può iniziare l’attività se non è registrata e sino ad allora  il suo atto costitutivo è considerato nullo.
Tutte le imprese, sia industriali, professionali, commerciali o di servizi, devono ottenere una licenza commerciale dall’emirato in cui hanno sede prima che possano  avviare la loro attività. Le procedure di autorizzazione possono variare da emirato ad emirato.

Ci sono tre categorie di licenze per tutte le attività di business negli Emirati Arabi Uniti:

  1. licenze commerciali: per le attività di trading.
  2. licenze industriali: per attività industriali o di costruzione.
  3. licenze professionali: per i servizi dei professionisti e per le attività degli artigiani.

E’ richiesta l’approvazione del Ministero o dipartimento competente per la  costituzione di società con determinate attività,  tra cui:

  • attività finanziarie
  • attività che prevedono nuovi progetti industriali o di espansione
  • attività mediche
  • servizi di trasporto e di vettore aereo
  • editoria, stampa, pubblicità, riprese, fotografia
  • educazione e formazione
  • agricoltura e cura degli animali
  • sdoganamento, spedizioni, servizi di trasporto merci
  • telecomunicazione, incluse le tecnologie per le telecomunicazioni
  • assicurazioni e studi professionali
  • consulenza legale
  • ingegneria e costruzioni

Tipologie aziendali

La legge (Commercial Companies Law – CCL) definisce le seguenti sette tipologie aziendali:

  1. General Partnership Company
  2. Limited Partnership Company
  3. Joint Participation (Venture) Company
  4. Public Joint Stock Company
  5. Private Joint Stock Company
  6. Limited Liability Company
  7. Limited Share Partnership Company

Alcune di queste tipologie sono riservate ai cittadini degli Emirati Arabi Uniti. Gli investitori stranieri spesso prediligono l’utilizzo della Limited Liability Company (società a responsabilità limitata) e talvolta  preferiscono fare ricorso alla Public Joint Stock Company (Società per Azioni).

Enti non commerciali

Le attività possono anche svolte secondo la regolazione data dal Civil Transactions Law 5 of 1985 or Civil Code che differisce dal CCL ed è più vicino alla legge islamica. Secondo il Civil Code, il termine <<commerciale>> non è applicabile ai ministeri, ai dipartimenti governativi, alle istituzioni pubbliche ed alle imprese, enti pubblici previdenziali, società, associazioni e professionisti che svolgono attività non commerciali.
Gli enti non commerciali registrati da professionisti sono regolati dal Civil Code e non sono entità <<commerciali>> in senso giuridico, il che significa che l’ente (persona o società) non svolge attività commerciale – come nel caso delle attività professionali –  e l’attività svolta non è classificata come commerciale.

General Partnership Company

Due o più cittadini degli Emirati Arabi Uniti possono formare una GPC divenendo responsabili con il proprio patrimonio personale per le obbligazioni della società. Questa possibilità è preclusa agli stranieri perché la maggior parte dei loro beni di solito si trova al di fuori degli Emirati Arabi Uniti. Non vi è alcun requisito minimo di capitale ed il nome della persona che gestirà la società deve essere indicato nell’atto costitutivo, a meno che l’atto costitutivo non specifichi diversamente. Il governo degli Emirati Arabi Uniti non incoraggia la costituzione di società di questo tipo.

Joint Participation (Venture) Company

Due o più partner possono stipulare un contratto in cui uno o più partner svolgono un’attività di impresa nei confronti di terzi, senza rivelare l’identità degli altri partner. Il contratto non è richiesto che sia autorizzato e può essere sia scritto sia verbale, con ripartizione degli utili decisa tra le parti.
Il partner che gestisce attivamente l’azienda iscrive il suo nome nel registro delle imprese per ottenere una licenza commerciale ed è responsabile nei confronti dei terzi contraenti. Se l’esistenza della joint venture viene divulgata a terzi, anche i soci senza attività di gestione  divengono responsabili nei confronti dei terzi e, nel qual caso,  la Joint Participation (Venture) Company è considerata una società in nome collettivo (general partnership).

Public Joint Stock Company (PJSC)

Il capitale minimo richiesto è di 10 milioni di Arab Emirates Dirham –  AED (US $ 2.700.000) e minimo il 55% (massimo l’80%) delle azioni della società deve essere offerto al pubblico. E’ richiesto inoltre che ci siano almeno 10 soci fondatori e l’amministrazione è affidata ad un consiglio di amministrazione  con minimo 3 e massimo 15 consiglieri,  con la maggioranza formata da cittadini degli Emirati Arabi Uniti e con il presidente anch’egli cittadino degli Emirati.
Queste prescrizioni non hanno reso popolare la PJSC tra gli investitori stranieri, anche se sta accrescendo la sua diffusione con le privatizzazioni, perché è l’unica società che permette l’offerta di azioni al pubblico. Le imprese del settore bancario, assicurativo e finanziario devono essere costituite sotto forma di PJSC.

Private Joint Stock Company

Devono essere formate da almeno tre soci che sottoscrivono interamente il capitale della società, con minimo 2 milioni di Arab Emirates Dirham – AED (US $ 545.000). Con l’eccezione dell’offerta al pubblico, tutte le  altre norme di legge ricalcano quelle  della PJSC.

Limited Liability Company (LLC)

Una LLC può essere formata da un minimo di 2 ad un massimo di 50 persone e la gestione è affidata ai soci (residenti o meno) o ad un terzo soggetto. E’ l’opzione preferita dagli investitori stranieri perché permette loro di mantenere il controllo della gestione societaria; la società può svolgere qualsiasi attività lecita, tranne quelle  assicurative, bancarie e di raccolta ed investimento del risparmio.
La responsabilità dei soci è limitata al capitale sottoscritto e la distribuzione dei profitti e delle perdite è decisa dai soci. Il capitale minimo richiesto è di 150.000 AED (US $ 41.000).

Processo di costituzione della LLC:

  1. la denominazione sociale e l’attività dell’azienda devono essere approvati dal competente ufficio di sviluppo economico, Comune e Camera di Commercio.
  2. l’atto costitutivo deve essere autenticato, secondo le regole di ogni emirato.
  3. la richiesta di approvazione deve essere consegnata al Dipartimento dello Sviluppo Economico o del Comune, a seconda dei casi.
  4. ottenuta l’approvazione, la nuova società sarà iscritta nel registro delle imprese ed il suo atto costitutivo sarà pubblicato nel bollettino del Ministero dell’Economia.
  5. la licenza viene rilasciata dal Dipartimento dello Sviluppo Economico o del Comune o della Camera di Commercio, secondo l’emirato competente.

Studi professionali

I professionisti stranieri come architetti, ingegneri civili, consulenti aziendali, economisti, sanitari, consulenti legali, revisori, società di revisione, formatori, tecnici, ecc. possono costituire ditte individuali con il 100% di proprietà straniera per esercitare la loro attività professionale. La ditta individuale è un metodo di business semplice in base al quale un individuo esercita una professione o fornisce un servizio per proprio conto con una licenza commerciale rilasciata a suo nome, facendosi pagare un onorario. Alcune attività sono riservate ai cittadini degli Emirati Arabi Uniti ed alle aziende totalmente di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti. Queste attività, che non possono essere commerciali, sono individuate come attività di servizi. Il numero massimo di membri del personale è limitato e quale agente locale deve essere nominato un cittadino EAU. Questi non ha alcun coinvolgimento diretto nella attività  e viene compensato con una somma forfettaria o con una percentuale dei profitti o del fatturato.

Filiali e Uffici di Rappresentanza

Una società straniera può stabilire una succursale interamente di sua proprietà o un ufficio di rappresentanza negli Emirati Arabi Uniti per svolgervi  la sua attività. Una filiale  non è un’entità giuridica separata, ma è considerata una parte della società madre, la quale  è pienamente responsabile per le sue attività nel paese. La filiale quindi esegue i contratti e svolge le attività previste dalla sua licenza, che sono similari a quelli della società madre e comprendono anche i servizi per i clienti della stessa società madre.
Tradizionalmente, una filiale  non poteva svolgere attività di compravendita di prodotti della società madre, finalizzata  alla rivendita negli Emirati, attività questa riservata agli agenti locali, ai cittadini degli Emirati Arabi Uniti e alle società con almeno il 51% per cento del capitale di cittadini degli EAU. Tuttavia, vi è stata una certa liberalizzazione dal 2006 ed alcune filiali sono state in grado di ottenere le licenze per il commercio in EAU di prodotti fabbricati dalla società madre.

Un ufficio di rappresentanza non si occupa di vendite, di erogazione di servizi o di qualsiasi tipo di attività commerciale. Esso promuove invece solo le attività della società madre, la raccolta di informazioni e sollecita gli ordini ed i progetti da eseguirsi dalla sede centrale della società madre.
Per ottenere una licenza da un emirato per aprire una filiale, la società madre deve nominare un agente, che è una società degli Emirati Arabi Uniti o una società interamente di proprietà di cittadini degli Emirati Arabi Uniti. L’agente non ha la partecipazione al capitale ne’ responsabilità per l’azienda né rappresenta la filiale o partecipa alla sua gestione. I servizi dell’agente sono limitati a mantenere i contatti con il governo per ottenere licenze, visti, permessi ed altre autorizzazioni. L’agente viene pagato con un importo fisso e non può rivendicare una quota dei profitti.

Processo per istituire una filiale  o un ufficio di rappresentanza:

  1. la domanda di autorizzazione deve essere presentata al Ministero dell’Economia. Se approvata, il fascicolo viene inviato al Dipartimento economico dell’emirato in cui l’attività sarà svolta.
  2. una volta autorizzata dall’emirato, l’azienda è registrata da parte del Ministero dell’Economia. Le tasse per la prima approvazione ammontano ad AED 10,000 (US $ 2,700). È inoltre richiesta una garanzia bancaria di AED 50,000 (US $ 13.600) per la iscrizione, che deve essere rinnovata ogni anno, previo pagamento di AED 10,000 (US $ 2,700). Ogni filiale può creare a sua volta diverse altre filiali, con le stesse procedure di autorizzazione e di registrazione descritte.
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